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CULTURA E SVAGHI DI CADICE
La provincia di Cadice dispone di una varietà di paesaggi alquanto belli,i cui costumi la rendono unica nel suo genere.Ospita numerosi e incantevoli paesi disposti ad aprire le loro porte ai turisti.La città permette di godere della sua gente,gastronomia,natura,tradizione e storia.
La città vi stupirà per la ricchezza culturale e storica e per la grande offerta di passatempi e svaghi.Per prima cosa è doveroso visitare le numerose chiese di stile barocco e neoclassico che si trovano nella città tra le quali spiccano la Cattedrale e il suo museo,costruita tra il
1722 e il
1853 e perciò di stile sia barocco,rococò e neoclassico;il convento di Santo Domingo e l’oratorio di San Felipe Neri,nel quale si conserva una tela dell’Immacolata Concezione di Murillo.Vicino a quest’ultimo si trova il museo di Cadice destinato a reperti archeologici fenici e romani;opere di Murillo,Zurbaràn,Rubens…
Altre mete che sarebbe un peccato non visitare sono la Torre Tavira,camera oscura dove grazie a un gioco di lenti si può fare un giro per la città di Cadice,i castelli di San Sebasian e Santa Catalina,antiche fortezze militari che si affacciano sul mare;inoltre la Alameda Apocada,il Gran Teatro Falla,archivi e biblioteche.
Se è grande la ricchezza culturale ancora più vasta è la sua offerta di svaghi:tra questi quello che merita la prima citazione è il Carnevale di Cadice,festa di interesse turistico internazionale durante il quale tutta la città si riversa sulle strade per godere dell’ingegno e arte popolare attraverso le maschere e poesie con ritornelli cantate dai diversi aggruppamenti che partecipano al questa straordinaria festa.
Durante il mese di Marzo/Aprile si celebra la Settimana Santa grazie alla quale si può ammirare l’arte e la scuola di immagini di stile barocco e la suntuosità delle confraternite.Per gli amanti delle due ruote,maggio può rappresentare il mese ideale per visitare Jerez della Frontiera che ospita il gran premio di motociclismo.In ogni caso è una città che merita una visita per la presenza,tra le altre attrattive,della Scuola Reale dell’Arte Equestre Andalusa e per assistere ai suggestivi balli dei cavalli certosini.Questa razza di origine spagnola deve il suo nome a dei monaci,appunto certosini,di Jerez che dal 1476 cominciarono ad allevare cavalli andalusi.Gli fu impartita una doma che consisteva in passi e figure utili a fronteggiare un ipotetico nemico durante la battaglia.Oggigiorno gli stessi passi e figure sono riproposti in un aspetto di armonia e di grazia nella Scuola sopra menzionata.
Le altre attività che offre la provincia sono:parchi acquatici,locali adibiti per concerti,sale cinematografiche,impianti e luoghi per la pratica di attività sportive,come il nuoto,windsurf,il golf;inoltre vi è una vasta scelta di bar,teatri e la possibilità di assistere a spettacoli di flamenco che vi lasceranno a bocca aperta. |